giovedì 9 febbraio 2012

Cambieremo il modo di vivere degli italiani

Marco Cedolin
Non era certo il caso di scomodare la prima pagina del Time, mentre sarebbe bastata una passeggiata all’interno di un mercato rionale, ma forse per la prima volta da quando esercita il ruolo di presidente del Consiglio, il golpista Mario Monti si è prodotto in un’esternazione di adamantina genuinità.
Il modo di vivere degli italiani è senza dubbio già cambiato e cambierà radicalmente nel corso dei mesi a venire, in modo molto più profondo rispetto a quanto l’opinione pubblica oggi possa prevedere.
Si lavorerà saltuariamente, poco e male, con retribuzioni talmente basse che solo qualche anno fa sarebbero sembrate fantascienza. Si continueranno a pagare i contributi Inps, senza  però più avere diritto a maturare una pensione. Si venderanno le case di proprietà (quando non ci penserà Equitalia prima di noi) per far fronte ai debiti e continuare a mangiare un paio di volte al giorno. Si pagherà la benzina a peso d’oro, ma non dovremo preoccuparcene, perché viaggeremo tutti con i taxi low cost guidati da disperati ma con il marchio Fiat, avendo dovuto vendere le nostre auto. L’obesità scomparirà come per incanto, dal momento che il desco sarà sempre più asfittico e saltare i pasti diventerà lo sport più in voga, smetteremo perfino di fumare…..


perché un pacchetto di sigarette costerà come una cena al ristorante di qualche anno fa. Saremo sempre più pendolari, perché il lavoro (o quello che ne resta) necessita di flessibilità.  Faremo sempre meno figli e smetteremo di carezzare il sogno di costruire una famiglia, perché tanto i figli quanto la famiglia costano e non avremo in tasca il becco di un quattrino. Cambieremo casa ogni 4/5 mesi per inseguire il contratto a termine del momento, ma non sarà un’operazione complessa, perché dovremo trasportare ben poche cose.
Saremo un popolo ad interim che camminerà come un gambero, vivrà di precarietà e di rimpianti del passato, mentre tenta di escogitare qualche sistema per riscaldarsi durante l’inverno. Un popolo che avrà cambiato il proprio modo di vivere così radicalmente da trasformarlo anche lessicalmente in “sistema per sopravvivere”, con buona pace dell’usuraio che nel frattempo sarà tornato in banca, e pure del Time.

Ma se Berlusconi o Prodi (per citare i due personaggi che nell’ultimo ventennio hanno governato di più) avessero tirato nel corso dei loro mandati la metà delle bastonate dispensate da Monti in solo un paio di mesi cosa sarebbe accaduto?
Ricordiamo che il salapuzio di Arcore, nel 2001 rischiò una vera e propria insurrezione popolare, con gli scioperi generali che fioccavano come la neve in quel di Cesena, per il solo fatto di aver ventilato una possibile soppressione dell’art.18 e il professor mortadella ci andò altrettanto vicino a fine 2006, quando in risposta alla sua finanziaria (che altro non era se non un puffetto sulla guancia) oltre un milione di persone invasero Roma, strepitando contro le nuove tasse che avrebbero ucciso i cittadini.

Per quale ragione oggi Monti ed i suoi ministri possono permettersi di aumentare le tasse, sopprimere i diritti, mandare in rovina e pure sbeffeggiare in TV, milioni d’italiani, senza che esista nessuna seria risposta popolare ad intaccare una “pace sociale” che in Italia non sembra mai essere stata così solida?

La ragione in fondo è di una semplicità disarmante. Avete mai visto dei cittadini andare a protestare, senza essere stati chiamati a farlo da qualcuno? Che si trasse di un partito, di un sindacato, di un’organizzazione, di un movimento o di un comitato, alla base di qualsiasi protesta c’è sempre stato un soggetto che chiamava il popolo a raccolta.

Monti, prima d’iniziare la mietitura si è premurato di essere previdente ed ha comprato i favori di tutti (ma proprio tutti) quei soggetti che in qualche misura avrebbero potuto mettergli i bastoni fra le ruote. Dai parlamentari ai sindacalisti, dai giornalisti agli “intellettuali”, dai sondaggisti agli economisti, dai leader dell’antagonismo alle associazioni dei consumatori. Ogni soggetto potenzialmente pericoloso è stato cooptato, affinché si prodigasse per tenere la gente ermeticamente chiusa in casa, magari davanti alla Tv, di fronte a qualsiasi decisione venisse presa.


Silenziosi ed ordinatamente rassegnati, gli italiani (finché ne saranno in possesso) resteranno in casa, nell’attesa di una chiamata “alle armi” che non arriverà mai, inconsapevoli del fatto che l’unico cambiamento che potrebbe salvare loro la vita, consisterebbe nell’acquisire la capacità di autodeterminarsi ed invadere le piazze, senza generali ma con tanti forconi, consapevoli che si può farlo, anche senza qualcuno che li porti di peso fino là.

15 commenti:

zac ha detto...

l'opposizione a questo sfacelo è al lumicino e nel migliore dei casi si limmita a qualche jaquerie (vedi forconi).
pensare seriamente invece a proporre con forza un reddito di cittadinanza come descritto in questo docu della rete tedesca sul basic income?
http://grundeinkommen.tv/?p=263

Brumik ha detto...

Su ilGiornale.it di oggi, 09/02/2010:

Oggi Monti incontra Obama: "Cambieremo gli italiani"
Time gli dedica la copertina
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Ma, scusate, io pensavo che gli Italiani si dovessero ancora fare!. Li hanno gia`... fatti? :-)

Poveri cristi, non hanno un attimo di tregua. Appena fatti, li vogliono gia` ...rifare!

E poi, il Time, com'e` caduto in basso! Ma non aveva qualche altra copertina da mettere? In crisi anche lui? Non sa che quella faccia gli portera` sfiga...

-- Michele

Barbara ha detto...

Purtroppo, la cosa che veramente mi preoccupa, è il constatare che, effettivamente, la gran parte, se non tutti, quelli che, a vari titoli e occasioni, protestavano per qualche cosa, oggi sono svaniti nel nulla. Che tutto vada bene ? Che non ci siano più motivi per preoccuparsi e protestare ? Non vorrei che, per colmare il vuoto delle organizzazioni che sino a ieri tiravano le fila delle proteste, ci svegliassimo un giorno con "l'uomo forte", che si incaricherà di cambiare le cose. Certo è che i cortei, gli scioperi come li facciamo qui in Italia, le "vibranti proteste", sono tutte forme che consentono al potere di far scendere un po' la pressione della piazza, dando l'impressione che serva a qualcosa, quando in realtà il potere prosegue imperterrito sulla propria strada. Allora rimane solo la rivoluzione, la rivolta violenta ? Prima, però, non sarebbe opportuno avere un'idea di cosa si vuole mettere al posto di quello che si vuole abbattere ? Non sarebbe meglio avere già un "governo ombra", con uomini onesti (si, sono convinto che ancora esistono), che si dichiarino disposti ad occupare il Parlamento, se e quando il popolo, ancora bue, lo sgombrerà da questi sinora impuniti ladri e affamatori ? Arrivare allo scontro senza proposte alternative e idee chiare, sarebbe troppo rischioso. Questo è solo il mio modo di vedere, non voglio convincere nessuno.

*Dioniso*777* ha detto...

Smettete tutti domani di lavorare come io faccio da nove anni, da quando il gioco non vale più insomma, e vedremo che dovranno loro cambiare, paese forse, addirittura. Azz, ma come si fa a lavorare un mese per 500 euro o addirittura gratis? Meglio fare il barbone, o andare in stazione a chiedere 50 centesimi per il biglietto, ma dai, sveglia!!!

Peppe Meola ha detto...

se Dio vuole, grazie a statisti del calibro di Napolitano e Monti ce la faremo a cambiar rotta. Ed il professore varesino ha già rassicurato tutti gli americani: "Spero di cambiare il modo di vivere degli italiani!"
Non è facile, ma è sulla buona strada: niente posto fisso, niente casa, niente pensione, niente Carabinieri, ma tanto low profile ed understatment anglosassone per i futuri italiani; e qualche decina di costosissimi F-35 che ci svolazzano sulle teste...
http://lemieconsiderazioniinutili.blogspot.com/2012/02/se-lo-dicono-gli-americanimeno-male-che.html

Marina ha detto...

"Per quale ragione oggi Monti ed i suoi ministri possono permettersi di aumentare le tasse, sopprimere i diritti, mandare in rovina e pure sbeffeggiare in TV, milioni d’italiani, senza che esista nessuna seria risposta popolare ad intaccare una “pace sociale” che in Italia non sembra mai essere stata così solida?"


PERCHE' LA RANA ORMAI E' BOLLITA!

pieronuciari ha detto...

Ma leviamoci dalle palle l'euro!
Usciamo da questa cazzo di moneta che ci ha solo portato rovina.
Guardate l'Argentina... dopo essersi sottratta al sistema monetario internazionale che la stava uccidendo, oggi ha una crescita economica superiore al Brasile.
Guardate la Polonia che prima se la passava male ma che ora, ha una crescita del 6%, in controtendenza con il resto dell'Europa!
Quando gli hanno chiesto di entrare nell'euro, ha detto: No, grazie!
Che se usciamo andremo allo sfascio, sono tutte balle dei nostri economisti, di quelli, per capirci, che pensano di salvare la nostra economia prendendosela con i taxisti e con le farmacie!

marco schanzer ha detto...

Di cosa puo' farsi forte l'uomo forte che voglia fortemente imporre ai deboli e incoesi Italiani di impugnare la vita ? I poteri forti sono gia' imbrigliati nel' impero. Ricordo un giorno che mi presentai ad una manifestazione oceanica a Roma contro le 3B e l'attacco al Iraq . Per quanto io abbia cercato , non riusci ad individuare cittadini , ma solo pattugliette stile boy scout , ciascuna con un caporale , ub cartello ed uno slogan . Alla fine presi il cartello con lo slogan che mi sembrava piu' sensato , e mi misi in testa !Io credo pero' che la parte piu'intelligente della popolazione , di fronte alle opzioni che si ritirano, SE faremo circolare un concetto seducente di come si puo' reagire , potrebbe farlo ( con la spinta di qualche situazione emotiva ) .Ritengo anche , pero' , che sia un errore incaponirsi a voler cancellare l'impero con il solo disprezzo . Bisogna lavorare ogni giorno per costituire un governo ombra , un governo ombra la cui forza sia gente che lavora e che non spera .
Man mano che si diviene autosufficenti , l'impero si ritira .

Alba kan. ha detto...

Visto che seguiremo le orme della Grecia, perchè Monti certamente non ci salverà...riporto un commento-notizia che ho letto su comedonchisciotte:

Grecia: polizia dell’Unione minaccia di arresto la Troika

I funzionari della troika avrebbe rovesciato l’ordine democratico e violato la sovranità nazionale. Ciò giustifica la minaccia del sindacato di polizia per arrestare funzionari della Troika.

Poesy (che è il più grande sindacato di polizia della Grecia poiché rappresenta i due terzi dei poliziotti in servizio) ha minacciato di arrestare i funzionari dell’Unione europea, della BCE e del Fondo Monetario Internazionale.

Difatti, in una lettera inviata oggi a Klaus Masuch (capo della missione della Banca Centrale europea in Grecia) e a Servaas Deroose ( capo della Commissione europea per la Grecia) tale sindacato di polizia ha accusato l’Unione Europea, la BCE e il FMI di ricatto e della volontà di abolire la democrazia e la sovranità nazionale della Grecia.

Uno dei bersagli principali della collera dei poliziotti è Poul Thomsen, funzionario del FMI.

La minaccia è in gran parte simbolica, posto che soltanto i giudici potrebbero autorizzare i minacciati arresti ma mostra l’ira crescente dei Greci contro le sempre più pesanti misure di austerità, imposte prima di concedere i finanziamenti che consentano alla Grecia di rimanere a galla.

Il sindacato di polizia giunge persino a minacciare quanto segue:
« Se continuerà tale politica distruttiva, noi ci rifiuteremo di combattere i nostri fratelli, i nostri genitori e i nostri figli o qualsiasi cittadino che protesta….».

marco cedolin ha detto...

Cara Alba,
in tutta evidenza sono molto più "avanti" rispetto ai loro colleghi italiani,qui ti sparano lacrimogeni in faccia e se non finisci in ospedale ti sbattono in galera per mesi, senza che tu abbia compiuto nessun reato che giustifichi la detenzione.
Vedremo se quando anche in Italia saremo veramente alla fame e come in Grecia inizieranno a morire i bimbi per malnutrizione cambieranno ateggiamento....

marco cedolin ha detto...

Dioniso,
la tua osservazione è quanto di più realistico possa esistere.
Se tutti (ma proprio tutti)incrociassero le braccia, in meno di una settimana il sistema crollerebbe come un castello di carta, con tutto il contorno di banche, banchieri, multinazionali d'accatto e sacerdoti della produttività.....

fedechiara ha detto...

Un uomo davvero potentissimo questo tuo Monti. Capace di miracoli. Mette d'accordo tutti (ma che giornali leggi e cosa guardi in tivù!?) aggiusta i conti, si guadagna la fiducia dei mercati e dei governi e induce a riflessioni impotenti tutti gli aspiranti masaniello italici. Un uomo degno di figurare quale eroe di un fumetto. Ma di fare un bagno di realtà prima di avviare le dita sulla tastiera no, eh?

marco cedolin ha detto...

Quando si è preda del convincimento che giornali e TV costituiscano la realtà accadono anche di queste cose....
Si fanno bagni e bagni, per restare sempre asciutti ;-)

GGP606060 ha detto...

Per cercare di essere propositivi, propongo gli esempi di successo, le famose "best practices" avvenute in Europa ed in Italia, e che sono elencate e spiegate rispettivamente nei libri "Voglia di cambiare" e "L'anticasta", e che spaziono dal lavoro alla logistica, ai rifiuti, dall'energia all'edilizia, dalla tutela dell'ambiente al turismo... e li potete leggere gratis su http://giannigirotto.wordpress.com/indispensabili/libri/

NienteDiChe ha detto...

30 anni fa leggevo Ivan Illich e Baudrillard. Queste cose si sapevano già. Solo un cretino può parlare di crescita ora, ma, attenzione, allora parlavano di sviluppo. I cretini ci sono sempre stati, ci saranno sempre. Solo che i cretini vecchi talvolta li mettono sugli altari. Poi, i cretini, fanno comodo. Infatti 20-30 anni fa andava tutto bene, secondo quello che si crede ora. Ci si permettevano battaglie ideologiche e si mangiava bene lo stesso. Per questo i capi dell'epoca potrebbero finire sugli altari. La musica non cambierà mai. La Cina cresce solo perchè lì c'è lo schiavismo legalizzato. L'India cresce perchè inquinano anche l'acqua che bevono. Non c'è altro modo di correre dietro alla follia consumistica. Dice Saramago: "Meglio adottare il comunismo, anche se la applicazione pratica del comunismo è stata perversa, che il capitalismo, che è perverso per definizione". Comunque il fatto che tutte le ideologie passate abbiano fallito, la dice lunga. Quelli che protestavano, spaccavano e sparavano nel post 68, ora sono alti funzionari dello stato. Assassini sono scrittori affermati. C'è da ridere, in un certo senso. C'è un problema di fondo, che, siccome è nel fondo, tutti lo considerano inesistente. Non illudiamoci, nè speriamo. L'uomo è il cancro del mondo e non si fermerà finchè lo avrà distrutto, perendo con esso. L'essere umano è solo il più stupido degli animali che, siccome ha sviluppato alcune facoltà, che gli hanno permesso di prevalere sugli altri, crede di essere una forma di vita superiore. Nulla di tutto questo.
Congetturare su banche, stati, banche, soldi, forconi, polizia ecc. diviene ridicolo. L'unica cosa che possiamo fare è fermarci, ringraziare di poter ascoltare Bach o Mozart, mangiare il meno possibile, e accontentarsi che il tuo vicino non ti voglia uccidere. Non dimentichiamo che anche Mozart ha scritto la sua musica o Michelangelo fatto le sue sculture, perchè chissà quanti contadini dell'epoca hanno fatto la fame, se basta, vessati dal signorotto che pagava gli artisti, al solo scopo di soddisfare le proprie vanità. Ora costoro sono i mecenati, l'artista è il genio, e chi pagava, ossia il contadino, non è certo ricordato. Però si continua a pensare che si può fare qualcosa di buono. E' l'unica cosa che sappiamo fare..