lunedì 23 luglio 2012

Atlantotec, un mondo da scoprire

Marco Cedolin

A partire da oggi ospiteremo su queste pagine il video realizzato dagli amici di Atlantotec, per illustrare dettagliatamente il metodo di riallineamento della prima vertebra cervicale, da loro praticato da alcuni anni con risultati estremamente positivi.
L'approccio di Atlantotec ci ha colpiti fin dal primo momento in cui ne abbiamo preso visione, dal  momento che si rivela antitetico al modus operandi della medicina tradizionale e alle speculazioni dell'industria di Big Pharma, delle cui conseguenze spesso ci siamo occupati. Ma al tempo stesso lontano anni luce dallo spirito che troppo spesso anima tanta parte della galassia che si dedica alle cure alternative, dove le promesse di risultati fantasmagorici, ottenibili con un semplice schiocco delle dita sono all'ordine del giorno.
Atlantotec è un trattamento semplice, che viene praticato con estrema professionalità nel corso di una sola seduta, senza rischi o dolore per il soggetto trattato e soprattutto senza promettere risultati miracolosi che prescindano dalla ricollocazione dell'atlante nella sua posizione corretta.
Gli atlantotecnici che praticano il metodo Atlantotec, non millantano infatti credito, professandosi in grado di curare l'emicrania, la sciatica, i dolori di schiena, il torcicollo, i disturbi intestinali o i problemi articolari. Effettuano

solamente  il riallineamento della vertebra atlante, nel caso sia disallineata, lasciando che a tutto il resto provveda madre natura....


Quando conobbi Alfredo Lerro, fondatore di Atlantotec e caro amico, non solo mio ma anche della corretta informazione che tentiamo di portare avanti in queste pagine, non conoscevo assolutamente i problemi relativi all'atlante, ma studiando l'argomento, curioso come sempre, confesso che iniziai ad entusiasmarmi molto presto, in virtù della miriade d'implicazioni  connesse a questa vertebra che esistono all'interno del nostro corpo.

La maggior parte delle persone adulte (e anche molti bambini) convive con un atlante disallineato, generalmente senza neppure accorgersene, dal momento che il corpo mette automaticamente in moto svariati meccanismi volti a dissimularne le conseguenze.
La causa del disallineamento può essere ricondotta a traumi di svariata natura intervenuti nel corso della vita, così come a posizioni scorrette assunte in maniera continuativa o ad altre origini.

Quando il nostro atlante é disallineato non dobbiamo per forza di cose stare male. Ma quando stiamo male, molto spesso proprio la posizione scorretta del nostro atlante può rivelarsi una delle cause della sofferenzza.

Nel punto del corpo in cui l'atlante di fatto sorregge la testa, transitano infatti importanti vasi sanguigni e altrettanto importanti ramificazioni nervose, fra le quali il nervo vago. Un atlante ruotato in maniera scorretta può comprimere i vasi sanguigni con i quali viene a contatto, riducendo in tal modo l'irrorazione del sangue, come anche interferire con gli stimoli del sistema nervoso.
Facilitando in questo modo l'insorgenza di tutta una lunghissima serie di disturbi che spaziano dall'emicrania ai problemi intestinali, ai dolori muscolari, al mal di schiena, al torcicollo, ai giramenti di testa, alla lombalgia, alla tachicardia, ai problemi posturali, solo per citare i più comuni.

Quanti di noi hanno sperimentato sulla propria pelle l'esperienza di andare dal medico, perchè sofferenti di disturbi come il mal di testa, i dolori alla schiena, i fastidi gastrointestinali? Si sono visti prescrivere esami tanto costosi quanto inutili, che hanno preceduto la prescrizione di un vero e proprio campionario dei farmaci più svariati, con in comune fra loro solamente l'alto grado di tossicità.
Dopo avere speso un sacco di soldi e di energie sono tornati dal medico, avendo riscontrato che una volta cessato l'effetto dei farmaci il dolore o il disturbo puntualmente si ripresentavano, ma lo hanno fatto soltanto per sentirsi dire che dal punto di vista della medicina ufficiale erano sani come un pesce (lo dimostravano gli esami) e non c'era altra strada percorribile che prescindesse dall'assunzione dei farmaci.

Dal riallineamento dell'atlante con il metodo Atlantotec, molte persone ormai esauste, dopo avere sperimentato questa trafila, hanno tratto concreti giovamenti, come nel filmato é testimoniato attraverso le loro interviste, che a mio personale parere dovrebbero diventare materiale di studio per i medici di base, con lo scopo precipuo di allargarne i limitati orizzonti.
Atlantotec non ha guarito la loro emicrania, il colon irritabile o il mal di schiena. Ha semplicemente riportato il loro atlante nella posizione corretta, permettendo al corpo di tornare a lavorare al meglio delle proprie potenzialità. La guarigione o la remissione dei sintomi, qualora siano intervenute, sono dovute unicamente al fatto che essendo venuti a mancare alcuni dei fattori che contribuivano ad innescare i disturbi non é più stata raggiunta la soglia di criticità.

E le pastiglie, le pillole e le compresse? Tutte nel cestino della spazzatura, possibilmente sotto forma di rifiuti differenziati, dal momento che la produzione di Big Pharma mantiene inalterata la propria tossicità anche al di fuori del corpo umano.

Vale dunque la pena di recarsi a Chiasso e mettersi nelle mani degli atlantotecnici di Alfredo Lerro? Questo potrete deciderlo solo, voi dopo aver visto il filmato, in rigoroso silenzio e senza sgranocchiare patatine.
Personalmente non soffrendo di disturbi che mettano a repentaglio la mia qualità di vita, finora sono riuscito a resistere alle lusinghe, ma prima o poi sono consapevole del fatto che cederò e dovrete sorbirvi un articoletto concernente la mia esperienza diretta, anche se potrete farlo con in mano il sacchetto delle patatine.

2 commenti:

eleonora ha detto...

Porto la mia esperienza personale anzi quella diretta di mia sorella.
Anni fa aveva continui giramenti di testa che inspiegabilmente passavano se si sdraiava. E' andata avanti per mesi facendo tutti gli esami prescritti sentendo diversi medici addirittura le venne consigliato un neurologo perchè gli esami erano negativi. Presa dalla disperazione contattò un iridologo che appena vista le disse che aveva l'atlande spostato. Scoperta la causa con manipolazioni dal chiropratico si risolsero i suoi fastidi. Se avesse avuto modo di conoscere Atlantotec avrebbe evitato mesi di malessere profondo con il dubbio di avere problemi neurologici.

marco cedolin ha detto...

Ciao Eleonora, grazie per la tua testimonianza.