giovedì 22 novembre 2012

Stato di polizia ad alta produttività

Marco Cedolin
"Non possiamo consentire alla piazza di fare delle scelte che deve fare la politica " esclama il ministro Cancellieri durante il proprio intervento al senato, aggiungendo che "sono mesi che ci stiamo preparando a momenti difficili" e "tutti dobbiamo renderci conto che siamo chiamati a fare sacrifici". Il momento è molto delicato e occorre "fare quadrato attorno alle istituzioni".
Insomma, senza fare troppi giri di parole, il dipartimento del regime deputato alla repressione fisica di ogni forma di dissenso, avoca alla politica (nella fattispecie rappresentata dal governo dei banchieri che mai nessuno votò) il diritto di fare qualsivoglia scelta ritenga congrua, senza che "le piazze" abbiano a lagnarsi. Preconizza l'approssimarsi di momenti difficili sotto il profilo dell'ordine pubblico, causati dalle intemperanze dei molti che non accetteranno di buon grado di venir messi in mutande ed incolonnarsi ordinatamente sotto i ponti e chiama gli taliani "buoni" a sacrificarsi in silenzio, facendo quadrato intorno alle istituzioni bancarie....


In tutta evidenza il ministro Cancellieri ritiene (anche se non lo dice esplicitamente) che in breve tempo l'Italia somiglierà in tutto e per tutto alla bolgia di uno stadio di calcio, messa a "ferro e fuoco" da manipoli di cittadini ultras, trasformatisi in teppisti dopo che Equitalia ha portato loro via ogni avere. Proprio nel solco di questo pensiero la Cancellieri ha infatti confermato la volontà di estendere in brevissimo tempo alla società italiana due norme importate direttamente dal "mondo del calcio", come il Daspo e l'arresto differito, allo scopo di meglio fare fronte alle future battaglie. Per la tessera del tifoso probabilmente ci vorrà ancora tempo, dal momento che non è ancora stato deciso se integrarla nella tessera sanitaria o nella carta d'identità, ma inevitabilmente prima o poi arriverà anche quella.

Se da un lato il regime gonfia i muscoli nell'ambito della repressione delle "piazze", dall'altro la polizia fiscale agli ordini di Attilio Befera è ormai pronta per la conta dei peli nel naso di tutti gli italiani, giù giù fino all'ultimo dei disoccupati e dei pensionati sociali. Nell'inaugurare il nuovo redditometro, la sanguisuga di stato ha infatti stigmatizzato il fatto che almeno un milione di italiani siano a reddito zero, ma continuino comunque a spendere, a mangiare, a bere, a riscaldarsi ed a usare l'elettricità, ravvisando in questo loro agire il germe della disonestà. Se fossero italiani onesti si lascerebbero onestamente morire, senza disturbare la Cancellieri e senza ostinarsi a sopravvivere comunque. Ed invece continuano a spendere a dispetto della matematica beferiana che li vorrebbe già almeno un metro sottoterra.

Affrettatevi a morire, fatelo in silenzio, ma restando ben stretti intorno alle istituzioni, dopo avere trovato qualche parente che paghi le spese del funerale e relative tasse naturalmente, dal momento che le banche sono qui per governare e non certo per fare beneficenza.

5 commenti:

Alex ha detto...

E' scandaloso il fatto che "prevedano giorni duri"...se li prevedi vuol dire che sai di aver fatto qualcosa che non dovevi fare!

Ad ogni azione corrisponde una reazione.

marco schanzer ha detto...

La stavo aspettando . Al momento il suo avversario sono gli studenti....ma la Cancellieri ha comsiglieri , suggeritori molto decisi a fare una frittata in caso di rivolte serie degli adulti .
Gli studenti stanno dimostrando buonsenso . Proprio quello che ocorre per disarmare e archiviare il governo massone .

Achab ha detto...

Anche a livello europeo non scherzano:
Van Rompuy "nei prossimi mesi andremo a toccare il tabù della sovranità e della solidarietà"ci attende un lavoro difficilissimo" per la stesura del rapporto di riforma dell'Eurozona.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2012/10/23/_7677101.html

ectobius ha detto...

La marmellata!
Molto indigesta però... siete avvertiti!, ma, come al solito finirete col mangiarla lo stesso... e mosca! De resto ci siamo immersi e chi ce la fa ce la fa!
Gli ingredienti (da miscelare in proporzioni variabili a seconda dei gusti): chiesa vatik-ano e Ior; banche e banchieri; mafia e partiti; Europa delle nazioni e degli egoismi; un pizzico di delirio di onnipotenza senile e un pieno di supertecnici; masse educate; democrazia primarie e renzi bersani & compagnia bella; infine una generosa dose di un buon addensante, l’ottimo “Bismonti”, q.b. a raggiungere la giusta vischiosità.
La ricetta è questa! collaudata, ma migliorabile certamente con ulteriori aggiunte e… buona nuotata!

ectobius ha detto...

La marmellata!
Molto indigesta però... siete avvertiti!, ma, come al solito finirete col mangiarla lo stesso... e mosca! De resto ci siamo immersi e chi ce la fa ce la fa!
Gli ingredienti (da miscelare in proporzioni variabili a seconda dei gusti): chiesa vatik-ano e Ior; banche e banchieri; mafia e partiti; Europa delle nazioni e degli egoismi; un pizzico di delirio di onnipotenza senile e un pieno di supertecnici; masse educate; democrazia primarie e renzi bersani & compagnia bella; infine una generosa dose di un buon addensante, l’ottimo “Bismonti”, q.b. a raggiungere la giusta vischiosità.
La ricetta è questa! collaudata, ma migliorabile certamente con ulteriori aggiunte e… buona nuotata!