lunedì 26 giugno 2017

Fabbrica 4.0 VS disoccupato 6.1

Marco Cedolin

Abbiamo affrontato molte volte su queste pagine il tema dell'automazione tecnologica, per cercare di comprendere dove corra il labile confine fra innovazione ed eutanasia dei posti di lavoro. Quasi sempre nelle riflessioni sull'argomento l'universo degli "esperti doc" si divide fra grandi entusiasti dei miracoli tecnologici, moderatamente entusiasti ed una piccola percentuale di scettici.
Dando una scorsa ad un recente articolo di Repubblica dal titolo "Più automi meno operai ecco la fabbrica 4.0", notiamo, non senza un briciolo di stupore, seduti fra i banchi degli scettici anche soggetti che in tutta onestà ci saremmo aspettati di trovare altrove. Secondo l'opinione del Fondo Monetario Internazionale sarebbe da addebitare proprio all'innovazione e alla robotizzazione il forte ridimensionamento di quattro punti percentuali, dagli anni 70 ad oggi, della quota di reddito nazionale che nei paesi avanzati è andata ai lavoratori....

sabato 24 giugno 2017

Immunità di legge

Marco Cedolin

Abbiamo sempre evitato volutamente di partecipare alla diatriba concernente i vaccini, in quanto convinti del fatto che sia profondamente sbagliato affrontare un argomento tanto composito e spinoso con atteggiamento manicheo, portando in dote quel tifo da stadio (pro o contro) che troppo spesso alberga nelle trasmissioni in TV e sulle pagine dei giornali.
Pur avendo scelto di rimanere in disparte diventa però davvero difficile restare indifferenti di fronte all'operazione di mero sciacallaggio orchestrata dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin e da tutto il circo dei tifosi dei vaccini sulle spalle di un bimbo di 6 anni ammalato di leucemia, deceduto a Monza a causa del morbillo.....

mercoledì 21 giugno 2017

Quelle piante curative osteggiate da chi ci governa

Marco Cedolin

Potrebbe sembrare un paradosso o un cortocircuito logico, ma in realtà esistono un'infinità di piante in grado di curare le patologie che ci affliggono, come e spesso meglio di quanto non facciano i farmaci sintetici tradizionali, ma la loro coltivazione, commercializzazione e diffusione è in varia misura vietata o limitata dai governi nazionali e sovranazionali in quanto potrebbe nuocere ai profitti delle multinazionali farmaceutiche.
Le più note sono la canapa e la stevia, al cui riguardo esiste un'ampia letteratura scientifica che ne comprova le qualità, ma accanto ad esse se ne possono annoverare molte altre dalle proprietà non certo meno sorprendenti.....

lunedì 13 marzo 2017

Una transizione è possibile?

Marco Cedolin

Non dovrebbero più esistere dubbi sul fatto che il modello sviluppista, basato sulla crescita infinita, sull'uso smodato dei combustibili fossili e sulla logica del consumo per il consumo sia ormai arrivato al capolinea. Lo stato di profonda sofferenza in cui versa la biosfera, lo spettro sempre più reale dei cambiamenti climatici, i livelli d'inquinamento intollerabili che attanagliano le nostre città, la crisi che sta devastando gli ecosistemi più delicati, la drammatica perdita delle biodiversità, stanno a testimoniare come ogni limite sia stato abbondantemente superato ed impongono in maniera sempre più pressante una riflessione sulla necessità di una transizione verso un modello di sviluppo (o di decrescita) profondamente diverso da quello attuale.....

lunedì 6 marzo 2017

Le "macchine" possono migliorare la vita?

Marco Cedolin

Le "macchine" sono sempre state patrimonio dell'umanità fin dalla notte dei tempi, basti pensare agli utensili necessari per forgiare i metalli, agli aratri trainati dai buoi, ai carri, ai telai e via discorrendo. Lo scopo precipuo della "macchina" è sempre stato quello di aiutare l'uomo nello svolgimento del proprio lavoro, sgravandolo di parte della fatica e permettendogli di fare ciò che non era possibile compiere solamente con l'ausilio delle sue mani e delle proprie forze....

martedì 10 gennaio 2017

Utili idioti?

Marco Cedolin

Su queste pagine abbiamo sempre evitato di assumere una posizione manichea nei confronti di Beppe Grillo e del Movimento 5 stelle da lui diretto. Lo abbiamo difeso quando ritenevamo venisse attaccato ingiustamente, lo abbiamo criticato quando a nostro avviso ha commesso degli sbagli e più in generale abbiamo guardato a lui come ad una "novità" positiva che con il tempo avrebbe o meno confermato la propria bontà.
Proprio per questo oggi, di fronte al teatrino di dubbio gusto messo in scena da Grillo in Europa preferiamo non infierire tacciandolo come traditore, autore di chissà quale voltafaccia e via discorrendo, ma ci limitiamo a fare un paio di considerazioni....

domenica 8 gennaio 2017

L'uomo nuovo

Marco Cedolin

Quando intorno alla metà del secolo scorso l'elite mondialista che di fatto gestisce le sorti del pianeta e dei suoi abitanti iniziò a strutturare le basi per la costruzione di un nuovo ordine mondiale (o comunque lo si voglia chiamare di una nuova società che potesse risultare funzionale ai propri interessi) comprese immediatamente come la globalizzazione fosse la strada migliore da percorrere per ottenere il risultato voluto. Le basi di un progetto di questo genere erano già state poste negli anni 30, quando il Council on Foreign Relations americano concepì strutture come la Banca Mondiale ed il Fondo Monetario internazionale che nacquero ufficialmente a Bretton Woods nel luglio 1944 ed ebbero senza dubbio modo di affinarsi quando a partire dal mese di maggio 1954 iniziarono le riunioni del gruppo Bilderberg, deputato a fare sintesi e delineare le strategie.......