venerdì 21 luglio 2017

Cattivi maestri

Marco Cedolin

Ormai non passa giorno senza che i media mainstream dispensino almeno un articolo o un servizio a sostegno del zoppicante decreto Lorenzin che in tutta evidenza ha molto bisogno di quell'aiutino che solo una buona marchetta può dare. Spesso si tratta di violente e ferali epidemie di morbillo, presentate con l'enfasi che spetterebbe alla peste bubbonica o al vaiolo, altre volte della morte di un bimbo (poco importa se avvenuta mesi prima) gravemente ammalato che nel suo sfortunato decorso clinico ha contratto anche il morbillo, o ancora del tetano comparso in un bambino non vaccinato. Ma oggi la Stampa ha deciso di alzare il tiro e scagliarsi perfino contro quei Vip.....

che generalmente i media sono soliti coccolare con inusitata bonomia.

Molti Vip infatti, a detta dell'articolista, avrebbero assunto un ruolo di cattivi maestri quando si parla di vaccini e medicina, influenzando in maniera notevole l'opinione pubblica e conducendo il popolino su una cattiva strada.

Nella marchetta per il Ministero della Salute c'è né un po' per tutti, da Donald Trump (lui lo criticherebbero per default anche se devolvesse il proprio patrimonio ai bambini poveri) che nel 2012 si mostrò scettico riguardo al riempire di vaccini un bimbo di 5 chili, all'attrice e modella Jenni Mc Carthy, al suo ex compagno Jim Carrey, alla star dei reality americani Kristin Cavallari, a Kim Kardashian, alla top model Gisele Bundchen e perfino a Tom Cruise. Tutti colpevoli di un atteggiamento antiscientifico contro i vaccini e la medicina in generale.

Ma la reprimenda s'indirizza anche ai Vip italiani, da Adriano Celentano che sostenne Stamina a Red Ronnie che criticò i vaccini, a Eleonora Brigliadori scettica sulla medicina, al cantante Povia recentemente sul paco della manifestazione freevax della quale la Stampa ha distrattamente dimenticato di dare notizia.

Dopo una lunga serie di affermazioni deliranti, sostenute con la protervia di chi è convinto di avere la verità in tasca per il solo fatto di digitare sulla tastiera di un grosso giornale, il lungo articolo cita le parole del Presidente dell’Istituto superiore di sanità, Walter Ricciardi che dice “Gli scettici su scienza e vaccini sono non più de 20-30% ma è una minoranza rumorosa" e divide il paese fra il popolino ignorante, colpevole di farsi influenzare dai cattivi maestri e dai social network, e gli scienziati onniscienti, colpevoli a loro volta nella propria onniscienza di non sapersi far comprendere dalle menti inferiori così bene come invece fanno i Vip.

Per fortuna in tutta questa querelle ci salveranno i giornalisti e gli uomini (o meglio le donne) di scienza di comprovato valore come la Lorenzin.

3 commenti:

Maurizio 59 ha detto...


Lorenzin, Boldrini, Fedeli... per quale motivo, quando sento parlare di quote rosa, mi viene voglia di mettere mano alla fondina della pistola? :-)

Maurizio 59 ha detto...


Dimenticavo la Boschi: almeno quella ha avuto (per ora) il buon senso di imboscarsi.

marco cedolin ha detto...

Ricorderei pure la Fornero e la Bresso, bisogna ammettere che in ambito politico le quote rosa sono riuscite nel difficile compito di fare peggio dei colleghi uomini....